STORIE
Tutto parte dalle STORIE CHE CI SCORRONO NELLE VENE E CHE SONO TRASCRITTE NEI PALMI DELLE NOSTRE MANI, NELLE PAGINE DEI NOSTRI OCCHI, tutto, ogni conoscenza, ogni apprendimento, ogni curiosità o disinteresse, ogni evoluzione, ogni crisi ed ogni soddisfazione...
In tale modo forse dovremo rileggere le nostre vite: pensare che siamo libri incarnati fatti di righe scombussolate che compongono STORIE di meraviglia, forse cambierebbe pensieri ed azioni... Dovremo sempre NARRARE: sedersi e leggere le proprie storie, raccontarle tra lacrime e sorrisi, narrare quelle di qualcun altro che sentiamo simile, vicino o lontano... raccontare quelle STORIE DI VITA che ci rimettono in cammino anche nel buio, con fiducia, proiettati verso la luce. NARRARE LA PROPRIA STORIA CI RICORDA LA LUCE CHE SIAMO IN UN MONDO DI ETERNE TENEBRE MINACCIOSE.
Dalle narrazioni si riprendono in mano le righe delle nostre STORIE: ci si riconosce in qualche pensiero, meditando tra scelte di vita e azioni e così fermandosi, inaspettatamente, qualcosa ridona CORAGGIO alle nostre STORIE di carne ed ossa, sogni e respiri.
NARRARCI RECIPROCAMENTE DOVREBBE ESSERE UN COMPITO DI QUOTIDIANA CURA, dentro scuole, uffici, famiglie, ed in ogni ambito anche economico o politico: NARRARE CI FA APRIRE GLI OCCHI SU NOI STESSI E SULLE RIGHE SU CUI CI MUOVIAMO E SU CUI CONTINUAMENTE SI INTRECCIANO ALTRE PENNE, ALTRE STORIE...
SIAMO STORIE CHE HANNO BISOGNO DI ORECCHIE ATTENTE AI SILENZI, VOCI CHE POSSANO RISVEGLIARE IL NOSTRO CORAGGIO ADDORMENTATO, OCCHI CHE POSSANO VEDERE OLTRE, ALLA FRAGILITà CHE è LA NOSTRA POTENZA, IL SEGNALIBRO DELLA RACCOLTA DELLE STORIE CHE OGNUNO DI NOI è...


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