COLORI E BOLLE DI SAPONE

 Sono giorni in cui mi sento in una di quelle bolle di sapone, quelle dove si riflettono i colori, quelle che i bambini rincorrono per scoppiarle, quelle che fanno sognare anche quei grandi che si fermano ad osservarle. 

Una bolla di sapone piena di colori primari fusi tra loro, fragile ad un effimero tocco ma esplosiva in ciò che ha dentro.

Infatti, sono proprio quei COLORI a renderla unica. 
I colori primari ( blu, giallo, rosso,) sono quelli da cui si originano tutti gli altri colori: l'insieme nasce dall'unione di caratteristiche uniche, preziose e luminose. 
Siamo bolle con dentro colori primari che si fondono e confondo continuamente originando tavolozze di azioni e pensieri sempre nuovi, con varie sfumature alle volte chiare e luminose, altre dalle tonalità più scure. 
Ma di per sé cosa è il colore?
Il significato etimologico di colore si avvicina a quello di "macchia", "traccia", dunque colorare è lasciare una traccia, riempire qualcosa macchiandolo, scurendolo. 

Colore dunque è ogni ESSERE UMANO CHE INVADE IL MONDO, BOLLA DI SAPONE UNICA, FORTE E FRAGILE, CHE, SCOPPIANDO, FA DEI SUOI INTERIORI COLORI PRIMARI UNICI  LA FORMULA PER DAR VITA ALL'ESTERNO A MILLE COMBINAZIONI E SFUMATURE DI PASSI, DI RESPIRI, DI SCELTE,  DI BELLEZZA, DI DOLORE, DI CADUTE E DI RINASCITE. 

Quindi, se ci riflettiamo bene, in questa arte di essere una bolla di sapone che custodisce, ritrova e mantiene costantemente luminosi i propri interiori colori primari tra fragilità e forza, il momento più importante è però quello dello SCOPPIO...sì proprio quell'istante in cui la bolla di sapone viene toccata da un dito dispettoso che la rincorre per scoppiarla, o quando semplicemente la piccola bolla esplode da sola per il vento troppo forte, per la temperatura o semplicemente perché è arrivato il momento di dar vita alla danza della meraviglia delle sfumature che, solo in quel modo, essa può generare all'esterno. 
Lo SCOPPIO della bolla di sapone è il MOMENTO DELLA NASCITA E RINASCITA AL MONDO, ALL'ESISTENZA, è dire continuamente chi siamo con l'essere e l'agire, ma con la consapevolezza profonda della propria interiorità, della potenza perché fragilità dei propri interiori e forti colori primari.

Ognuno di noi è dunque così composto: essenza profonda, ovvero anima di colori primari radicati, creativi e originali e corpo di bolla di sapone, altamente fragile ma dal contenuto assolutamente potente e in grado di trasformare la realtà
Purtroppo però, tra presente e futuro,  ogni essere umano dimentica questo suo essere, e dunque l'essenza stessa di questo mondo, ovvero insieme di colori e bolle di sapone.
Come fare allora per recuperarla, usarla, riconoscerla, tenersi svegli con essa per scoppiare e redimere ogni altro colore primario e originare arcobaleni di nuovi pensieri ed azioni?

Una sola parola è necessaria...LUCE. Fare luce dentro di sé uscendo fuori da egoismi, da nebbie di rabbia ed odio, risvegliandosi dal sonno delle chiacchiere e della consuetudine, della staticità e dalla paura di andare controcorrente. Così facendo, poi, fare luce fuori "scoppiando" e non per "mettersi in mostra", per far vedere i propri colori, ma anzi per usarli davvero, per vivere al suono dell'essere e non dell'apparire al mondo e per ricordare al mondo che è una 
tavolozza di sfumature di colori e contenitore di bolle di sapone dove la bellezza sta nello scoppio per RICOMINCIARE, PER RINNOVARE, PER DARE UNA NUOVA PASSATA DI COLORE ALLE PARETI TROPPO SBIADITE DI UNA REALTà CHE SI SGRETOLA GIORNO DOPO GIORNO E, SOPRATTUTTO,  IN QUANTO "BOLLE DI SAPONE" PER RISCOPRIRE E RIVENDICARE  LA POTENZA DELLA FRAGILITà...

Basta dunque inutili parole o azioni non pensate, basta apparenze, basta finzioni, basta calcoli ed egoismi, 
METTIAMOCI AD APPRENDERE queste due arti in silenzio:
la FRAGILITà DI UNA BOLLA DI SAPONE E la POTENZA DEI SUOI PICCOLI MA RADICALI E CREATORI COLORI PRIMARI! 
Vedrete poi che quadri d'esistenza rinnovata!

Buon Lavoro...





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Scrittura, alba dell'anima...

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